| Il Presidente Gino Di Pietro |
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ELEZIONI DEL 30 GENNAIO 2009
RINNOVO CARICHE STATUTARIE
SONO STATI ELETTI AL CONSIGLIO DIRETTIVO
BUCCHERI ENZA
CALAFIORE EMILIO
DI PIETRO LUIGI
FAILLA LUIGI
GIULIANO GIUSEPPE
PAVANO SEBASTIANO
TUCCITTO GIUSEPPE
TUMINO VITO
SALEMI MANUELA
SONO STATI ELETTI AL COLLEGIO SINDACALE
BARBAGALLO CESIRA
MAGNANO MASSIMILIANO
PAPA FRANCESCA
SULMICELLI ENNIO (ANGELO)
TUCCIO MICHELE
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| L'assemblea dei partecipanti |
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ASSEMBLEA ANNUALE
Sortino, 30 gennaio 2009
RELAZIONE MORALE
Carissimi donatori e carissime donatrici,
gentili amici tutti, porgo il più cordiale saluto e accogliente
benvenuto a nome mio e del Direttivo a voi intervenuti e un sentito
ringraziamento a tutti i soci che pur non essendo presenti stasera,
condividono l'ideale che accomuna tutti noi donatori: la solidarietà
e il dono.
Questa sera siamo qui, nella nostra sede, per valutare il lavoro
svolto e per discutere dei risultati raggiunti in questo primo anno
del mio mandato.
Siamo di nuovo chiamati al rinnovo delle cariche sociali, in linea
con lo statuto dell' Avis Nazionale, anche se è trascorso
appena un anno da quando il Consiglio Direttivo è stato eletto.
Ci auguriamo che da questa Assemblea nasca un programma che, per
i prossimi anni, abbia obiettivi concreti e propositivi, al fine
di tentare un percorso di innovazione e di rafforzamento dell'Associazione
Sarebbe auspicabile che più soci partecipassero alla vita
associativa in maniera attiva.
Le risorse umane rappresentano la realtà del volontariato.
Su di loro bisogna puntare ed investire per garantire un futuro
alla nostra Associazione: occorrono nuove forze e nuove idee.
Il messaggio dell'Avis, infatti, deve essere proiettato nel futuro.
La forza della sua storia, deve essere volano per attirare sempre
più nuovi donatori, in particolare giovani. Di questi nuovi
e giovani donatori, l' Avis ha bisogno,perché la sua missione
non è e non potrà mai essere conclusa.
Spero di poter continuare a svolgere un buon lavoro, condotto in
serenità ed armonia, aiutato dai consiglieri che saranno
riconfermati e soprattutto da quelli che per la prima volta ricopriranno
questo incarico.Chiedo loro, compatibilmente con la loro disponibilità,
di rendersi presenti, nelle giornate di donazioni, perché
in questo modo ci si potrà dedicare di più ai singoli
donatori.
MOVIMENTO SOCI - DONAZIONI
Nel complesso il 2008 è stato un anno, in cui il numero di
donazioni complessivo è diminuito di 08 unità, attestandosi
sulle 529 sacche di sangue raccolte, in linea con l'anno 2007, che
è stato l'anno della svolta e della ripresa se si considera
la mini serie storica delle donazioni, compresa tra il 2002 e il
2006. Nel corso degli anni appena passati, l'Avis di Sortino ha
attraversato fasi altalenanti in cui si sono registrati risultati
molto positivi, con picchi elevati nel numero di donazioni annuali
e, per contro, risultati talvolta negativi, con un numero sensibilmente
inferiore di donazioni.

Dopo il valore minimo registrato nel corso del 2006, dobbiamo
intensificare il lavoro svolto, potenziare le chiamate ai donatori,
gli sms,il passa parola tra amici, manifesti appesi nelle strade,
gadget pubblicitari..
Riepiloghiamo nella seguente tabella i dati relativi all'anno 2008:
Movimento soci e donazioni - anno 2008
Donatori periodici associati 335
Donazioni totali 529
Prime donazioni 13
Nuovi soci 17
Donazioni URF 447
Donazioni URM
Donazioni SIMT Siracusa 46
Donatori 256
Donatrici 79
Donazioni in plasmaferesi 28
Donazioni piastrine 1
Saldo 2007 - 2008 -08
FONTE: Archivio URF Sortino
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Anche nel 2009 l'obiettivo è
di raggiungere le 60 unità di sacche mensili. Per fare
ciò, occorre puntare sulla periodicità delle donazioni,
invitando i donatori a donare almeno 2 volte in un anno. Ma
è opportuno rivolgere attenzione anche alle donne e ai
giovani. Se pensiamo che dei 10 donatori circa che periodicamente
si sottopongono alla donazione in plasmaferesi, 2/3 sono donne,
ci rendiamo conto che, se adeguatamente informate, queste rispondono
con decisione e costanza. Oltretutto, la pratica della donazione
di sangue non intero permette di effettuare comodamente tra
le 5 e le 6 donazioni l'anno, consentendo proprio alle donne
di svincolarsi dalle 2 donazioni per anno. |
I RAPPORTI CON LE SCUOLE
Sebbene il settore scolastico sia stato, nel corso degli anni, destinatario
di una costante attenzione e azione, nel corso dello scorso anno,
non si è potuto realizzare il concorso "Avis è
Vita",portato avanti con il 2°Istituto Comprensivo di Sortino,
perché non facente parte della programmazione annuale del
suddetto istituto. Invece, si è svolto regolarmente il 12°
Concorso Musicale, in collaborazione del 1° Istituto Comprensivo
di Sortino.
Bisognerà comunque continuare a collaborare con i due Istituti
Comprensivi e far in modo che i giovani, non considerino monotono,
scontato, ripetitivo, l'opportunità di donare sangue, una
volta giunti alla maggiore età. Occorre soprattutto puntare
sui giovani della scuola secondaria, per evitare che in un lasso
di tempo troppo ampio il valore della donazione si appanni troppo,
o scompaia del tutto.
C'è davvero ancora tanto da fare!
L'ASPETTO ECONOMICO
Da un punto di vista economico- finanziario, possiamo dire che pur
avendo chiuso in attivo, il limitato baget a disposizione non ci
ha permesso di fare ai soci i consueti regali di fine anno.
Ci auguriamo di tornare ad ottenere il contributo da parte del Comune
di Sortino, ormai sospeso dal 2002. Confidiamo che questa nuova
amministrazione ci dia l'appoggio e l'apporto indispensabili per
intraprendere nuove iniziative:una fra tutte è quella attualmente
in corso con la LILT (Lega Italiana Lotta Tumori) di Siracusa.
RAPPORTI CON I LIVELLI SUPERIORI
Abbiamo sempre curato i rapporti e il dialogo con i nostri diretti
interlocutori: le strutture Avis di livello superiore. Abbiamo preso
parte regolarmente alle Assemblee provinciali e regionali, apportando
il nostro contributo.
Fattiva e cordiale, la collaborazione con il Centro Trasfusionale,
con il cui personale intercorrono contatti diretti e proficui. Un
grazie particolare al dott. A. Dario Genovese, direttore del Centro
Trasfusionale, per la disponibilità, per l'appoggio e per
i preziosi suggerimenti e consigli che continuamente ci elargisce.
Il mio apprezzamento e la mia profonda gratitudine a tutti i componenti
il direttivo per l'opera, la collaborazione e l'appoggio prestati.
Senza la loro volontà, il loro impegno e il loro contributo
non avremmo certamente potuto concretizzare le tante attività
svolte.
Per concludere un ringraziamento vivo e profondamente sentito a
tutti i donatori per la sensibilità e l'altruismo che dimostrano.
E un ultimo richiamo a tutti i soci, a quei principi di appartenenza
e responsabilità che tanto ci stanno a cuore, poiché
sono indispensabili affinché questa nostra Associazione possa
crescere sempre più e meglio.
Il Presidente
Luigi Di Pietro
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